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Contro il blocco delle graduatorie docenti, perché
gli
insegnanti sono cittadini italiani, sono lavoratori, sono esseri
umani con le loro storie di vita! diciamo NO al blocco del cambio di provincia e
la messa in "coda". Perchè i punti relativi al servizio sono anni di
precariato, di sacrifici sulla propria pelle.
cos'è il coordinamento
docenti?
Il coordinamento docenti
è un punto di incontro, è il raccordo di tutti i colleghi che si sono battuti
e si stanno battendo al fine di ripristinare un diritto, una possibilità..
Questa è l'home-page di un gruppo di docenti,residenti
in diverse zone d' Italia che attraverso internet ha scoperto di avere un
progetto in comune e per questo ha deciso di cooperare.
ciò che ci proponiamo di fare è
innanzitutto di dare massima informazione sulla normativa che prevede l'accodamento
nelle graduatorie ad esaurimento di 3 fascia che si terrà nel 2009.
Tale normativa secondo molti di noi, lede gli elementari diritti degli insegnati,
"lavoratori del settore dell'istruzione". ed assume una palese
violazione dei diritti fondamentali sanciti dalla nostra costituzione.
Noi diciamo no al blocco!
cosa fa il coordinamento
docenti?
Con questo sito mettiamo a conoscenza e a disposizione di tutti, ogni
iniziativa volta in questa direzione, sia che esse vengano proposte da altre
associazioni sia quelle proposte da tutti quelli che hanno deciso di entrare nel
nostro gruppo..
tutti coloro che vogliano in qualsiasi modo contribuire attivamente
fornendo informazioni e/o partecipando alle iniziative sono i ben venuti..
possono contattarci direttamente attraverso msn
o yahoo messenger e partecipare ai nostri incontri.
e naturalmente iscriversi alla newsletter per
ricevere le informazioni
comunicazioni
NASCE IL FORUM DEL
COORDINAMENTO
http://precarimobili.forumgratis.org
NASCE IL BLOG DEL
COORDINAMENTO
http://precarimobili.blogspot.com/
anche tu puoi fare parte
del coordinamento!!!
segnalaci informazioni,
notizie, iniziative o documenti da proporre..
LE ULTIME NOVITA'
09/10/08
LA COMMISSIONE CULTURA
APPROVA L'EMENDAMENTO PER IL TRASFERIMENTO SENZA CODA MA LA LEGA BLOCCA PRIMA
DELLA FIDUCIA...
CI AVEVANO DATO
RAGIONE...
11 05 08 sempre più
persone si interessano al cambio di provincia e nei giorni scorsi c'è stato un
boom di accesi sia al sito sia al blog.
diverse anche le
proposte...
Luca propone " far trattare l'argomento a programmi televisivi quali Anno Zero, ma anche meno autorevoli come Striscia la notizia"
Antonio ha proposto di
partecipare ai forum dei partiti politici al fine di fare conoscere la nostra
situazione
altri propongono lettere
personali ai parlamentare e alle organizzazioni sindacali
qualcuno propone di
creare un forum in cui mettere le nostre storie e in cui poter creare un
documento.
altri mettono in luce la
necessità di raccoglierci a livello locale e nazionale per creare un
coordinamento che operi con più forza nei confronti di governo e sindacati..
questi ultimi in molti casi non sempre coerenti al loro interno con le posizioni
in merito al cambio..
per tutto questo però è
necessario un ulteriore sforzo di noi tutti.
NOTA!!!
la scuola volge al
termine e come ogni anno quando c'è da prendere decisioni impopolari in materia
scolastica è questo il momento più critico. Dunque è proprio in questo
momento non sospetto che bisogna far capire il nostro interesse, per evitare che
come ogni volta le cose ci piovano addosso a Settembre in maniera inaspettata..
facciamo attenzione anche
alla "regionalizzazione" della scuola..
Ringrazimenti
-
Ringraziamo tutti gli
utenti che numerosi continuano a seguire le news del coordinamento e a cui
diciamo di non demordere, ma a cui va anche il nostro invito ad auto-candidarsi e
partecipare più attivamente al coordinamento per intraprendere iniziative
più incisive per far conoscere il nostro problema.
con questo ricordiamo che l'indirizzo messanger
funziona da piattaforma per lo scambio di comunicazioni dirette e in
multiconferenza..
un ulteriore ringraziamento va a Silvana,
Silvia, Ross, Paolo, Donato e tutti gli altri che dedicano o hanno dedicato parte del loro tempo per
tutti noi...
20 05 08
Storie di ordinaria
precarietà.. nell'immobilismo delle Gae
pubblichiamo la seguente mail
spedita dal marito di una collega al ministro Gelmini.
consigliamo vivamente coloro
che intendano spedire mail al ministro o al presidente della repubblica di farlo
anche mediante raccomandata A/R
non stiamo scherzando siamo
curiosi di vedere tornare indietro le ricevute con le firme dei responsabili
alla corrispondenza.
Gentile Ministro,
sono un appartenente alle Forze dell'Ordine ed il marito di un'insegnante
PRECARIA in servizio a Roma. Per noi forze dell'ordine riuscire a prestare
servizio vicino la terra natia è spesso un miraggio. Per me, dopo aver lavorato
lontano da casa per quasi vent'anni è finalmente arrivato il momento: ho da
poco saputo che, con tutta probabilità e grazie ai punteggi acquisiti, l'anno
prossimo riuscirò a coronare il mio sogno.
C'è però un "MA". Ho sposato una donna "colpevole" di
essersi macchiata di un delitto infame: ebbene si! Ho sposato un'insegnante
PRECARIA. Infatti, a causa di un Decreto del Ministro Fioroni datato marzo 2007,
da quest'anno (contrariamente a quanto avvenuto in tutta la storia della Scuola
Italiana) agli insegnanti (solo quelli precari) è fatto divieto fare domanda di
trasferimento per altra provincia, pena l'inclusione in coda alla graduatoria
(spesso formata da migliaia di pretendenti al tanto agognato "ruolo"
cioè il contratto a tempo indeterminato).
Ciò porterebbe ad una duplice soluzione:
1) mia moglie potrebbe dire ai nostri due bimbi: non preoccupatevi, fra circa
setto o otto anni quando la mamma avrà ottenuto il ruolo, raggiungeremo il papà!
2) Mia moglie rinuncia a tutti i sacrifici all'Università ed agli anni di
supplenze in tutta Italia e segue me presso la nuova sede, passando da precaria
a disoccupata.
Negare il diritto alla mobilità in ambito nazionale. Durante la campagna
elettorale alle precedenti elezioni del 2006 l'ex Governo (di cui il Ministro
Fioroni faceva parte) aveva fatto della soluzione del problema del precariato
una bandiera.
Ovviamente molti non sono rimasti a guardare ma si sono ribellati con l'unica
arma a disposizione: il ricorso al TAR.
Naturalmente il Ministero si difenderà in Tribunale pagando le spese legali con
i soldi dei cittadini. Che paradosso! I cittadini che pagano per difendere una
legge che va contro i cittadini stessi.
Ho conosciuto un precario che:
assiste l'unico genitore che si è gravemente malato e potrà essere curato in
una struttura unica in Italia presente in una città diversa da quello ove
attualmente lavora, ed ha necessità di trasferirsi al più presto. Come fara?
Ho conosciuto un precario che:
ha sposato la persona sbagliata originaria di una provincia diversa dalla sua e
nella quale è andata vivere. Capito l'errore e separatasi, potrà tornare nella
sua terra natia prima di aspettare (10 anni) il ruolo?
Ho conosciuto un precario che:
molto più semplicemente non si trova bene dove lavora in questo momento per un
milione di motivi diversi, potrà mai questa persona aprire la gabbia
costruitagli attorno da questa norma?
Inoltre il Decreto in questione ha causato lo svuotamento delle graduatorie del
Nord con conseguente carenza di insegnanti in molte zone del settentrione.
Infatti la maggior parte dei professori, notoriamente provenienti dal sud, per
paura di non poter più chiedere il trasferimento, se ne sono tornati nelle
Regioni meridionali dalle quali provenivano.
Il paradosso, infine, è che tale norma è stata concepita per evitare che
alcuni insegnanti precari vadano a prendere il ruolo nelle Regioni con più
possibilità di riuscita e, una volta ottenuto il contratto a tempo
indeterminato e sfruttando tutti quei diritti riconosciuti a chi è di ruolo
(trasferimento, L. 104/92, ricongiungimento al coniuge, ecc.) se ne tornino
nella terra natia scavalcando gli altri. Una norma contraddittoria: non sono
infatti gli insegnanti precari a scavalcare gli altri, bensì sono gli
insegnanti di neo immissione in ruolo.
Grato per l'attenzione,
Le porgo distinti saluti.
14 05 08
ANIEF
– Associazione Nazionale Insegnanti ed Educatori in Formazione
Riferimenti:
sito http://digilander.libero.it/ANIEF/ e-mail anief2003@libero.it
338.4167107
COLLEGIO NAZIONALE DI PRESIDENZA
Al Ministro del MIUR, On. Gelmini
Al Ministro delle Politiche giovanili, On. Meloni
Subito un
incontro urgente per emanare un decreto per autorizzare 45.000 immissioni in
ruolo, rivedere le GAE, formare i nuovi docenti e inserire quelli del IX ciclo
nelle graduatorie, annullare la circolare sugli organici.
Completata
la Sua nuova squadra di Governo, Le
chiediamo un incontro urgente per dare il via all’emanazione di decreti
urgenti in merito
- all’autorizzazione di nuove 45.000 immissioni in ruolo sui posti
vacanti rilevati come su nostra segnalazione
http://digilander.libero.it/ANIEF/ANIEF_le_immissioni_in_ruolo_e_la_guerra_dei_proclami.doc
- alla formazione specialistica dei docenti con norme per
l’attivazione del X ciclo, l’inserimento degli specializzandi del IX
ciclo e di strumento musicale nelle graduatorie e la creazione di un canale
di reclutamento che valorizzi la specializzazione di chi è stato formato
per andare ad insegnare
http://digilander.libero.it/ANIEF/ANIEF_Corriere_della_Sera_e_SSIS.doc
- ad una circolare che sospenda la circolare n. 19/2008 sugli organici
che taglia posti indiscriminatamente e in particolare sul sostegno, visto la
sospensiva da noi richiesta col ricorso che sarà discusso al Tar Lazio il
22 maggio 2008
http://digilander.libero.it/ANIEF/ANIEF_22_maggio_ricorso_su_sostegno.doc
- a un decreto che rettifichi la tabella di valutazione allegata al DdG
del 16 marzo 2007 che permetta lo spostamento del 24 punti e del servizio già
dichiarato da una graduatoria all’altra senza mettere in coda nell’eventuale
cambiamento di provincia, come già due ordinanze del CdS su nostri ricorsi
hanno avuto modo di avvalorare smentendo l’interpretazione di una
cristallizzazione delle GaE
http://digilander.libero.it/ANIEF/ANIEF_Notifica_per_pubblici_proclami_ricorsi_su_spostamento_dei_24_punti_e_sul_punteggio_aggiuntivo_SSIS.doc
Negli articoli di Repubblica e Corriere
della Sera dell’11 maggio 2008 e di Tuttoscuola del 9 maggio si pone
attenzione al merito, al reclutamento e alla formazione degli insegnanti con
diverse ipotesi e analisi che sono a dir poco discutibili. La chiamata diretta
dei presidi, infatti, come l’eliminazione del ruolo di ricercatore a tempo
indeterminato sono soltanto alcune delle idee che non possono essere portate
avanti in un sistema scolastico e universitario autoreferenziale, né risolvono
il problema del precariato o della qualità del sistema d’Istruzione.
Se veramente si vuole favorire la fuga dei cervelli e l’utilizzo di insegnanti
specializzati, invece, si cominci a invertire la contrazione dell’organico, ad
agevolare i pensionamenti, a richiamare reclutandolo chi di titoli ne ha già
accumulato abbastanza in Italia e all’Estero con grave spesa dell’erario e
personale. Non c’è bisogno di precarizzare ulteriormente la loro vita o di
renderli schiavi di nuove consorterie. A tal proposito si affornti anche il
problema dei salari, visto che come l’Istat ha dimostrato, in Italia la laurea
non premia, anzi, svaluta la formazione anche in termini di progressione di
carriera e scatti stipendiali, uno dei mali della docenza. E perché no, si
ricontratti la pensione di chi oggi scotta una contrattazione sindacale ad hoc per finanziare le attuali pensioni degli iscritti ai
Sindacati a dispetto dei giovani lavoratori che hanno pari dignità ma
riceveranno neanche il 60% dell’ultimo stipendio.
In
altre parole si inizi con merito, professionalità ed efficienza, rendendo onore
ai tanti docenti che nelle loro classi svolgono ammirevolmente il loro lavoro e
ai tanti aspiranti che hanno deciso di abbracciare questa vocazione. 13
maggio 2008
10 05 08
se ne riparla su orizzonte
scuola..
http://www.orizzontescuola.it/orizzonte/article19010.html
9 maggio 2008 - ANIEF
Il servizio del TG5 denuncia in maniera inequivocabile l’insensatezza della
chiusura delle GaE come si evince dal ritorno di 10.000 insegnanti al SUD a
seguito dell’abolizione del punteggio di montagna e della cristallizzazione
delle graduatorie, recentemente censurata con due ordinanze dal Consiglio di
Stato su ricorsi promossi dagli avvocati Ganci, Miceli e Tarsia patrocinati
dall’ANIEF.
Nel Centro-Nord vi sono insegnanti laureati che insegnano e specializzandi SSIS
che non possono insegnare perché esclusi dalle Graduatorie, mentre al Sud la
lista dei supplenti è 3 volte superiore al resto d'Italia…
Gli insegnanti oltre a essere precari sono pure reclusi …
Il nuovo Governo dovrà trovare una soluzione
prima del prossimo aggiornamento delle Graduatorie.
Nel frattempo, si attende l'udienza di merito del Tar Lazio sul ricorso
presentato dall'ANIEF, per cui sono aperti gli interventi ad adiuvandum per
avere giustizia…
E i precari mobili si muovono con petizioni, dibattiti e altro…
http://precarimobili.blogspot.com/2008/04/l-della-disfunzione-intervista-al-tg5.html
http://graduatoria.altervista.org/
se ne riparla su siss
IX ciclo
10 Maggio 2008
di questo problema l’anief se ne fece carico in tempi non ancora sospetti
avviando numerosi ricorsi (nell’estate del 2007) tra gli altri contro
la cristallizzazione delle graduatorie, l’apertura biennale per gli
spostamenti di provincia e la penalizzazione per chi volesse cambiare
provincia…..tutto questo ha generato il caso IX ciclo:
http://www.orizzontescuola.it/orizzonte/article19010.html
Giusto per rinfrescarci
la memoria...
tratto dal tg5 del gennaio 2008
In questo servizio
non si parla assolutamente del limite dell'accodamento,
"gli insegnanti
meridionali preferiscono starsene a casa"
non si accenna al ricatto imposto che è
stato e che ha fatto scattare la grande fuga verso il sud.
http://it.youtube.com/watch?v=-gHEOZGnYY4
premesso che ognuno ha il diritto di decidere dove vivere, le
scuole del nord sono senza supplenti abilitati, allo stesso modo in cui
insegnati abilitati si trovano adesso al sud senza lavoro, perchè gli è stato
imposto di scegliere tra gli affetti e un tozzo di pane, come diceva un utente
del forum di orizzontescuola.
e adesso con il PdL?
e adesso signori miei
bisogna rimboccarsi le maniche, il PdL ha vinto le
elezioni e in questi giorni si parla di spinte federalistiche anche in materia
di istruzione, sicuramente questo processo interesserà le scuole professionali,
ma bisogna tenere gli occhi bene aperti.
la riforma del titolo V
della costituzione consente la possibilità di demandare
alle regioni diverse competenze, ma lo
stesso titolo V all'art 120 decreta perentoriamente che "la
Regione non può istituire dazi di importazione o esportazione o transito tra le
Regioni, nè adottare provvedimenti che
ostacolino in qualsiasi modo la libera circolazione delle persone e delle
cose tra le Regioni, nè limitare l'esercizio del diritto al lavoro in
qualunque parte del territorio nazionale."
Tratto dal sito dei comunicati della Gilda Napoli
“Precari perché?”
Resoconto dell'assemblea provinciale dei precari napoletani
25.2.2008 - Sala Gemito Napoli
OMISSIS.....
Buona la partecipazione all’assemblea sindacale dei
docenti precari napoletani, convocata presso la Sala Gemito il giorno 25.2.2008
dalle ore 11.30 alle ore 13.30, dalla Gilda degli insegnanti di Napoli.
Nell’assemblea il prof Libero
Tassella, coordinatore della Gilda degli insegnanti di Napoli ha presentato le
seguenti tre proposte politiche:
·
il depennamento
dei docenti già immessi in ruolo dalle graduatorie ad esaurimento;
·
la nomina sul 100%
dei posti vacanti, quantificati per il 2008/2009 in soli 45.000, considerato il
numero dei pensionamenti e i previsti tagli di organico per il prossimo anno
scolastico;
il ripristino del trasferimento di
provincia senza alcuna penalizzazione.
All'assemblea ha partecipato il prof.
Giulio Silvestro, responsabile a Napoli per la Gilda degli insegnanti per i
precari e consulente sul precariato, ha parlato su immissioni in ruolo e
reclutamento alla luce della presente contingenza politica,evidenziano i punti
di criticità inquadrati in questo periodo di transizione di fine legislatura.
IN
NEWSLETTER TESTO INTEGRALE OPPURE http://www.flcgil.it/notizie/news/2008/febbraio/il_consiglio_regionale_della_puglia_accoglie_le_proposte_della_flc_cgil_su_organici_e_precariato
(13-02-2008)IL
CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA
INVITA
Il
Ministro dell’istruzione, il Ministro dell’economia e finanze a:
a)
riformulare i parametri di riferimento contenuti nella bozza del decreto
interministeriale per la determinazione degli organici del personale docente
per l’anno scolastico 2008/2009, al fine di pervenire a un atteso e dovuto
riequilibrio sul personale;
b)
emanare nel più breve tempo possibile il decreto di attuazione per le 50 mila
immissioni in ruolo del personale docente, nonché delle 20 mila unità
complessive di personale ATA previste dalle leggi finanziarie 2007 e 2008;
c)
riaprire le graduatorie permanenti a esaurimento per consentire al personale
precario l’inserimento in una seconda provincia, oltre quella di attuale
appartenenza; ciò perché, mentre in Puglia le graduatorie permanenti si sono
ampliate dell’8 per cento e molti precari rischiano conseguentemente di
restare senza prospettive di lavoro, al Nord si stanno assumendo docenti che non
hanno ancora acquisito il titolo di studio;
d)
prevedere per la Puglia un incremento delle immissioni in ruolo, a fronte
dell’incremento, che si è dovuto registrare, di personale precario nelle
graduatorie a esaurimento.
Approvato
all’unanimità nella seduta del 12 febbraio 2008
(sono
assenti dall’Aula i Gruppi UDC, DC-Ind-Movimento per l’autonomia, Gruppo per
l’Autonomia, L’Italia di mezzo e il consigliere Canonico)
nell'area
donwload il testo della newsletter con riferimenti
oppure
http://www.flcgil.it/notizie/news/2008/febbraio/il_consiglio_regionale_della_puglia_accoglie_le_proposte_della_flc_cgil_su_organici_e_precariato
grazie
a Fusion per le info
15/01/08 il consiglio di
stato accoglie appello ANIEF.
(tratto dalla comunicazione dell'Anief)
I Giudici della Sesta Sezione del Consiglio di Stato, con
ordinanza del 15 gennaio
2008, hanno ritenuto fondato l’appello promosso dagli
avvocati dell’ANIEF secondo cui la trasformazione delle
graduatorie permanenti in graduatorie a esaurimento, deve
essere intesa come mera
volontà del Legislatore di salvaguardare i diritti dei
docenti abilitati con le procedure
finora realizzate e non già come cristallizzazione delle
scelte e delle posizioni di
coloro che vi erano stati inseriti (tesi, quest’ultima,
sostenuta dal Ministero della P.I.).
nell'area
download i file con il testo completo
newsletter operativa
dal 3
Gennaio!!!
PER
ATTIVARE LE NEWSLETTER E' NECESSARIO CONFERMARE IL LINK NELLA MAIL DI CONFERMA
CHE RICEVERETE DOPO AVER MANDATO LA MAIL VUOTA AL docentiliberi-subscribe@domeus.it
DIVERSAMENTE NON
RICEVERETE NESSUNA NWES
Si rende noto ai firmatari della petizione che è necessario
se possibile utilizzare il proprio indirizzo e-mail e di verificare che tale
casella non sia piena..
Mail ricevuta in questi giorni abbiamo contattato molti di voi e
numerosissime sono state le risposte positive all'iscrizione alla newsletter..
attraverso questo canale vi comunicheremo tutte le iniziative che stiamo
portando avanti..
Attenzione la mail coordinamento.docent@libero.it
è stata utilizzata esclusivamente per contattare i
firmatari della petizione, dunque si prega se possibile di contattarci
attraverso coordinamentodocenti@hotmail.it
Attenzione casella spam invitiamo agli utenti con
inidrizzi msn hotmail e yahoo, a controllare che le mail provenienti dalla
newsletter o dagli account del coordinamento non vengano considerate Spam cioè
indesiderate...
A breve apriremo una sezione dove raccogliere le nostre
storie...

ATTENZIONE IL SITO E' IN
COSTRUZIONE!!!
in attesa di aggiornamenti e che il sito
e la newsletter vada a regime,
consigliamo vivamente per chi può di
visionare il forum di orizzontescuola alle seguenti sezioni
PETIZIONE + RICORSO PER IL DIRITTO AL CAMBIO DI PROVINCIA
LE DUE ITALIE e il ricorso x il cambio di provincia
oppure attraverso il contatto
diretto msn o yahoo meseenger
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